
|
4° partita Girone "C": WERDER-UDINESE 4-3 (2-0) WERDER BREMA (4-3-1-2): Reinke, Owomoyela (23' st Fahrenhorst), Andreasen, Naldo, Schulz, Frings, Baumann (40' st Vranjes), Borowski, Micoud, Valdez (35' st Hunt), Klose (33 Vander, 19 Lagerblom). Allenatore: Thomas Schaaf ARBITRO: Iouri Baskakov (Russia) NOTE: recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Zenoni, Pinzi e Hunt per gioco falloso. Espulso: 26' st Pinzi per doppia ammonizione. Angoli: 5 a 3 per il Werder Brema. Spettatori: 35.000. Commento: I bianconeri erano partiti da Udine con l'intento di fare una bella prestazione a Brema, consci della forza dell'avversario, ma con la consapevolezza di sapere come colpire la difesa tedesca in velocità. Fin dal fischio d'inizio i bei propositi dei friulani sono andati in fumo, schiacciati dalle manovre ficcanti dei tedeschi che riuscivano in tutte le maniere ad andare al tiro ed al cross con facilità disarmante. Il gol di Klose non è tardato e il raddoppio di Baumann ne è stata una chiara conseguenza della superiorità della squadra di Schaaf. L'Udinese non c'è né con la testa né con le gambe, Cosmi è incredulo seduto in maniera pacata sulla panchina (quando solitamente si sbraccia e vive la partita incitando i suoi). I tedeschi sfiorano la 3° rete con Micoud che colpisce la traversa. Cosmi toglie uno spento Muntari e inserisce la terza punta Di Natale. L'Udinese tenta di rialzare la testa e Iaquinta colpisce un palo clamoroso, il tempo termina con il Weder meritatamente in vantaggio. Nella ripresa la musica non cambia, sono sempre i tedeschi a fare la partita e dopo pochi minuti Micoud sigla la terza rete, saltando indisturbato nell'area friulana. Sembra l'inizio della fine. Invece da una punizione battuta dal nuovo entrante Mauri che rileva l'infortunato Zenoni, Di Natale sfodera un gran tiro rasoterra che il portiere Reinke non trattiene, concedendo la rete alla Udinese. Dopo soli 3' minuti Di Natale concede il bis, questa volta servito splendidamente da un assist di Di Michele. 3 a 2, i bianconeri ci credono e Candela recuperando un pallone a centrocampo lancia ancora Di Natale che defilato crossa al centro dell'area per Di Michele, che mancando la palla inganna il portiere tedesco e costringe all'autorete il difensore Schulz. Incredibile pareggio dell'Udinese che in soli 6' minuti è riuscita a recuperare lo svantaggio di 3 gol. A questo punto i bianconeri ci credono e vogliono approfittare del trauma psicologico dei tedeschi, Mauri incuneatosi molto bene in area perde l'attimo buono per servire il solo Iaquinta. Ma la gioia dura poco, su una punizione nei pressi della lunetta del corner, il Werder torna in vantaggio ancora con Micoud lasciato colpevolmente solo nell'area piccola friulana, una disattenzione colossale della difesa udinese, oggi proprio allo sbando. A complicare tutto ci pensa anche Pinzi che si fa espellere lasciando i compagni in 10. Nei minuti finali ci starebbe un rigore su Iaquinta, ostacolato nettamente in area, ma l'arbitro russo sorvola sancendo la vittoria del Werder. Insomma gioie e dolori per i 1500 tifosi friulani giunti al seguito della squadra. Ora la situazione del girone s'ingarbuglia con 3 squadre a 4 punti, e solo 2 partite alla fine. Pagelle. De Sanctis = 5 Felipe = 4 Sensini = 5 Bertotto = 4 Candela = 5 Pinzi = 4 Zenoni = 5 (Mauri = 7) Muntari = 5 ( Di Natale = 8) Obodo = 6,5 Di Michele = 5 (Motta = 6) Iaquinta = 4 |
|
L'Udinese sfiora l'impresa al weiserstadium I friulani riescono a rimontare 3 gol al werder in soli 6 minuti per poi capitolare nuovamente sul gol di micoud |
|
Werder Brema 4 |
|
Udinese 3 |

|
- Girone C - 4° partita: Werder Brema - Udinese = 4 - 3 Barcellona - Panathinaikos = 5 - 0 Barcellona 10 Udinese 4 Werder Brema 4 Panathinaikos 4 |


|
Il 2° gol che spiana la strada ai tedeschi verde-arancio. |
|
L'Udinese regala 60' minuti ai tedeschi del Werder Brema |

